domenica 15 marzo 2009

Söndag på universitetet

Dopo 2 mesi senza toccare libro è arrivato il momento di studiare pure qui e non poco visto che le scadenze sono imminenti e il carico è ingente. Ma anche studiare qui mi sembra più rilassante, sono impazzita totalmente?? No! Però mi sono resa conto di quanto avere un bell'ambiente dove studiare aiuti a farlo più volentieri. Oggi sono andata con un'amica all'università per studiare appunto, i posti dove si può stare la domenica sono delle aulette da 4 o 8 posti con computer, lavagna, tavoli, sedie, grandi finestre, tende colorate tra un'aula e l'altra ci sono dei salottini con divani, tavolini e microonde. Le aule le puoi prenotare dal computer per 3 ore a testa. La cosa che mi ha stupito è che non eravamo le uniche due ma c'era un sacco di gente, nonostante questo avevi la tua auletta silenziosa dove studiare e non ti sentivi un sfigato a dover studiare pure di domenica. Breve confronto con la Bocconi: casino invivibile dal lunedì al venerdì, impossibile trovare un posto in bibilioteca, se hai mezz'ora di pausa-pranzo puoi sognarti pure di prendere un caffè, se devi stampare qualcosa armati di santapazienza perchè nel tempo che passa da quando mandi la stampa a quando il tuo foglio esce dalla malefica macchina facevi in tempo a scrivere tutto a mano. Il sabato e la domenica se ti aggiri per le zone di via Bocconi non incontrerai un anima viva se non i disperati abitanti della zona che si aggirano alla ricerca di un bar o un tabacchi aperto. Siamo sicuri che non esista una soluzione?
A per finire quando alle 5.30 stavo andando verso l'autobus nell'atrio dell'università c'erano dei ragazzi che facevano un corso di giocoleria...adoro questo paese!

domenica 25 gennaio 2009

Le Nuvole


Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia
(Fabrizio de André)